Gli artisti torinesi si fanno attendere a lungo prima di aprire le danze... E quando salgono sul palco il palazzetto sembra scoppiare!!!

Grande energia e forti emozioni in un concerto di quasi 2 ore segnato, in negativo, dalla scarsa qualità dell'impianto sonoro. Gli stessi SUBSONICA hanno lamentato dei problemi da questo punto di vista, scusandosi più volte con il pubblico...

 

La scaletta del concerto attraversa sapientemente "Subsonica", "Microchip Emozionale" e "Amorematico" con qualche inedito apparso sulla "raccolta - live" uscita di recente. Una selezione di brani che scalda la platea soddisfando alla grande i presenti con degli ottimi accostamenti di canzoni come "Albascura" e "Colpo di pistola" o "Discolabirinto" e "Nuova ossessione".

 

Ottima la scenografia che riprende le atmosfere di una fabbrica con enormi tubi che scendono dalle quinte e grossi schermi che proiettano in sincronia con la musica immagini adatte alle canzoni come in "Strade" (sugli schermi compaioni riprese sfuocate di strade e gallerie) o come le catene sequenziali di acidi nucleici volteggiare nello spazio infinitesimale del nostro organismo.